Nel mese di maggio 2026 si ÃĻ concluso STEM to BI, un articolato progetto dedicato alle materie STEM in cui siamo stati coinvolti grazie a Fondazione Zegna e al Consorzio Il filo da tessere.
Il progetto, selezionato nellâambito del bando Polaris e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale, aveva come obiettivo il supporto dei giovani nellâesplorazione di ambiti scientifici e tecnologici attraverso tecniche e modalità orientative volte ad ampliare il proprio sguardo.
Noi abbiamo ideato il percorso âBoschi e clima – La gestione forestale nel contesto dei cambiamenti climaticiâ per la 3AA Agrario, dell’Istituto di Istruzione Superiore Gae Aulenti di Biella e un laboratorio rivolto alle classi della per le classi della scuola secondaria di primo grado, âI detective del Boscoâ.
Quella del cambiamento climatico ÃĻ una delle sfide globali piÃđ importanti e urgenti che la nostra specie si trova ad affrontare. CâÃĻ perÃē anche una buona notizia: grazie alle conoscenze scientifiche e lâevoluzione delle tecnologie abbiamo strumenti per ridurre l’impatto e adattarci a un clima che sta cambiando.
C’ÃĻ molto che possiamo fare, sia a livello individuale che collettivo: il percorso ideato per STEM to Bi ha posto lâattenzione su una strategia locale di gestione forestale che, se inserita in un contesto di scelte politiche mirate e ad azioni diffuse a ogni livello, costituisce uno dei tasselli utili ad affrontare un problema globale.
Per questo ÃĻ importante che i cittadini del futuro siano consapevoli sui temi del cambiamento climatico e del ruolo svolto dai boschi, oltre a conoscere il proprio territorio e le problematiche forestali ad esso legate.
Lâaumento delle temperature e di eventi meteorologici estremi, infatti, determinano un rischio non solo per i boschi, che sono piÃđ soggetti a schianti, attacchi da parte di parassiti e incendi, ma anche per il territorio che essi proteggono. La loro conservazione e la loro corretta gestione sono fondamentali per la riduzione dei rischi connessi al cambiamento climatico e per il mantenimento dei servizi ecosistemici che essi offrono.
Il percorso per la scuola superiore ÃĻ stato strutturato in cinque incontri di due ore e unâuscita nei boschi dellâOasi Zegna
Durante le attività gli studenti hanno avuto modo di acquisire nuove conoscenze (botanica, ecologia, tecniche di gestione forestale) e, con lâaiuto degli esperti, sono stati stimolati a ragionare su problemi e possibili soluzioni attraverso casi studio ed esperienze pratiche
Attraverso un gioco di ruolo molto partecipato e con la produzione di testi e video, i ragazzi hanno potuto consolidare il senso critico e la capacità di ricerca di fonti di informazione affidabili, sviluppando un progetto comune per lâevento finale del progetto.
Le attività sono state anche lâoccasione per conoscere alcune delle possibilità lavorative nel campo delle materie STEM, in particolare delle scienze forestali e delle discipline ad esse collegate: dottori forestali e naturalisti, operai forestali.
Alla fine del percorso hanno condiviso l’esperienza con altri studenti ed esperti del settore: ÃĻ stato davvero bello vedere come hanno rielaborato le conoscenze, dimostrando competenze acquisite e profondità di pensiero.
Per le scuole medie abbiamo invece ideato un laboratorio per le classi della scuola secondaria di primo grado: i ragazzi hanno fatto i âdetective del boscoâ, analizzando reperti naturalistici e leggendo schede ricche di informazioni alla ricerca di âindiziâ per capire chi -o cosa- puÃē creare problemi ai sistemi forestali, e quali possono essere le contromisure.
Speriamo che tutti gli studenti che abbiamo incontrato si siano portati a casa non solo una maggior conoscenza delle problematiche ecologiche ma soprattutto una consapevolezza: che ci sono competenze e strumenti per trovare, lavorando insieme, delle soluzioni.
Grazie a tutte le persone che hanno lavorato con noi per portare avanti il progetto e ai docenti e agli studenti che hanno partecipato!


















